L'ITALIA DELLA MONNEZZA
Eccoci a parlare di uno dei temi più scottanti del 2008,l'emergenza rifiuti ma soprattutto l'ipotesi di un probabile trasferimento di rifiuti campani in Lombardia.
Formigoni ha detto si, Bossi non lo ha smentito, ma giunti a questo punto sorgono spontanee due domande: qualcosa è cambiato? cosa è successo? Prima non si poteva trasportare la monnezza del sud e portarla nei nostri inceneritori, ma ora si può?
Ma la domanda più importante è: che cosa ne pensano i cittadini lombardi?
A loro è stato chiesto un parere da parte dei politici di turno?
Fatemi sapere come la pensate, riguardo a questo argomento così importante...
Vi aspetto Gianni Leani
UN SINDACO PER CREMONA
UN SINDACO PER CREMONA
Le elezioni per conoscere il futuro sindaco di Cremona sono dietro l'angolo , più della politica dominano le solite chiacchere.
Sembra che il Sindaco Corada non si ripresenterà, mentre un quotidiano cremonese parla di un avvicinamento tra il centro-destra e il Presidente Torchio, ma non solo…lo stesso quotidiano estrae dal cappello della politica locale il nome dell'ex sindaco e dell'ex Senatore Paolo Bodini.
Ma non è forse arrivato il momento di cambiare nimi e metodi per dare un volto nuovo al futuro Sindaco di Cremona.
Vi aspetto proponendovi una riflessione: ma perchè non si è mai parlato di una donna sindaco?
Vi aspetto. Gianni Leani
UN COMMENTO A CLAUDIO59
Voglio ringraziare Claudio59 per il suo intervento sul nostro blog, che non posso non condividere.
Lui è un pensionato e non può non rappresentare le difficoltà dei tanti che oggi non ce la fanno, pensionati in testa.
E' vero le promesse sono facili a farsi e nessuna campagna elettorale dichiarerà mai che vuole il male della gente.
Ma il problema sta proprio li, è vero che la gente sta male perchè il mondo della politica è sempre più lontano dalla nostra quotidianità.
Tante cose compreso il dibattito sul buco delle finanze romane ci dimostra che la politica è portata a considerare le finanze pubbliche come un pozzo di S.Patrizio da cui attingere a piene mani.
Intanto la gente vive la sua quotidianità nella povera economia di tante famiglie costrette a troppi sacrifici.
Vi aspetto. Gianni Leani
LA POLITICA ITALIANA: TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO
Lo scontro ed il confronto tra Governo e Magistratura tengono banco su tutti i giornali.
La novità di oggi pare essere la proposta dei magistrati di dire si all'immunità per le alte cariche dello Stato, in cambio del ritiro del decreto salva-premier,ma la tutela dei poteri dello Stato passa dal rispetto delle competenze senza confusioni dei poteri stessi.
Intanto l'attenzione degli italiani si sposta sulle difficoltà del Governo a mantenere le tante promesse elettorali.
Sembra proprio che le tasse non caleranno, mentre calano i consumi, segno di un rischio di involuzione dell'economia che rischia di diventare il fanalino di coda dell'Europa.
Come se questo non bastasse, dopo le dichiarazioni di Cossiga, tornano attuali i tanti misteri della Storia d'Italia a partire da Ustica.
Il quadro non è confortante.
Ditemi quello che pensate anche voi.
Vi apetto numerosi. Gianni Leani
IL PD E LA POLITICA
Il P.D è in crisi, la ribellione e le picconate di Arturo Parisi hanno terremotato un'assemblea nazionale quasi deserta.
Forse è arrivato il momento di riflettere sul futuro del Centro Sinistra da cui il PD è nato.
Questo aveva un suo significato quando c'erano il Centro e la Sinistra. Ma quale spazio politico ricopre il partito di Veltroni (sempre che sia di Veltroni)?
Probabilmente il riformismo da solo non basta.
20/06/2008 - Cremona è una città rassegnata e decadente? Siete d'accordo con me oppure no? Vi aspetto. giannileani
21/06/2008 - Dopo il no dell'Irlanda si è aperta una grande discussione politica sul Trattato Costituzionale Europeo.
Con il no dell'Irlanda sono ancora 8 i Paesi europei che non hanno sottoscritto l'accordo.
Significativo è il caso inglese: la regina ha sottoscritto l'accordo, ma il ricorso di un cittadino ha fermato tutto perchè chiede il referendum.
Perchè l'Europa diventi uno stato federale unico, con un governo, un Parlamento, un'economia e una politica estera comune basta il sì dei singoli capi di Stato o è meglio un referendum?
Vi aspetto. Gianni Leani